STATUTO vigente DELL’ ASSOCIAZIONE Los Quinchos, Cagliari, Italia (onlus)
STATUTO vigente DELL’ ASSOCIAZIONE Los Quinchos, Cagliari, Italia (onlus)
Lunedi 16 Novembre 2015

 Articolo 1

 E’ costituita, ai sensi degli articoli 14 , 36, 39 del Codice Civile, con sede in Cagliari  l’Associazione di volontariato denominata   "ASSOCIAZIONE  LOS QUINCHOS, CAGLIARI, ITALIA”.

 

Articolo 2

 L’Associazione "LOS QUINCHOS, CAGLIARI, ITALIA" è laica , apartitica e non ha finalità di lucro. Opera nel campo della cooperazione con i paesi in via di sviluppo e della solidarietà internazionale, in particolare sostiene i progetti diretti da Zelinda Roccia in Nicaragua. Si prefigge iniziative e attività di cooperazione  con particolare riferimento alla tutela dei diritti dei minori in stato di abbandono e dei bambini di strada del sud del mondo.

L’Associazione "LOS QUINCHOS, CAGLIARI, ITALIA" è un organismo a carattere federativo e nel suo sviluppo può passare dal carattere regionale a quello nazionale ed internazionale, i cui organi saranno man mano istituiti.

 

       Articolo 3

L’Associazione promuove :

a)  sostegni e collaborazioni con le comunità locali dei Paesi in via di sviluppo;

b)  l’affiliazione con Associazioni e Organismi operanti con stesse finalità nei paesi destinatari dei progetti, al fine di garantirne lo sviluppo e la realizzazione dei programmi;

c)  progetti di sostegno, anche economico, derivante da forme di autofinanziamento, attività commerciali accessorie e da altri finanziamenti, contributi o donazioni, conformi alle finalità e vincoli dell’Associazione, atti a favorire il reinserimento integrale dei minori nelle società di appartenenza, come soggetti attivi e autonomi;

d)  attività di  ricerca, formazione e sviluppo del volontariato internazionale;

e)  attività di sensibilizzazione dell’opinione pubblica,  con particolare attenzione al settore della scuola e della prevenzione;

f)   attività di ricerca, documentazione e sperimentazione con particolare riguardo ai problemi dei popoli del Sud del mondo; promozione di  iniziative di scambio tra culture e popoli;

g)  forme di collegamento tra gruppi e persone che operano nel settore;

h)  l’utilizzo di volontari e cooperanti italiani secondo quanto previsto dalle Leggi vigenti sulla cooperazione allo sviluppo, come presenze nei paesi destinatari dei progetti a garanzia del raggiungimento degli obiettivi;

 

  Articolo 4

Organi dell’associazione

Sono organi dell’Associazione:

1.  l’Assemblea dei Soci  Fondatori e Aderenti

2.  il Presidente

3.  il vice-Presidente

4.  il Tesoriere

5.  il Segretario

      6.  il Consiglio Direttivo

 

Articolo 5

 

Assemblea

 L’Assemblea viene convocata ogni qual volta  sia ritenuto opportuno dal Consiglio direttivo o da almeno 1/3 dei Soci, e comunque almeno una volta l’anno, entro il 31 Marzo, per l’approvazione del bilancio consuntivo predisposto dal tesoriere. Approva il bilancio preventivo, predisposto dal tesoriere, e il programma di attività per il nuovo anno.

 E’ facoltà dell’Assemblea stabilire una quota di adesione annuale.

 L’Assemblea è regolarmente costituita in prima convocazione se è presente almeno la metà dei soci più uno, in seconda convocazione qualunque sia il numero dei soci presenti.

 L’Assemblea delibera a maggioranza semplice dei Soci presenti su qualunque materia, eccetto che sulle modifiche allo statuto, che possono essere discusse solo se previste dall’ordine del giorno e che esigono il parere favorevole di almeno 2/3 degli iscritti. Oltre ai compiti di cui ai commi precedenti del presente articolo, l’Assemblea delibera le nomine del Consiglio direttivo. Gli avvisi di convocazione contenenti data, ora  e ordine del giorno dell’Assemblea devono essere comunicati ai soci almeno 15 giorni prima della data fissata.

 

Articolo 6

Consiglio Direttivo

Il Consiglio direttivo cura l’amministrazione dell’Associazione; prende le decisioni operative di ordinaria amministrazione nel rispetto dello Statuto e delle finalità dell’Associazione, secondo gli orientamenti dell’Assemblea; stabilisce procedimenti e criteri per la direzione dei programmi, progetti ed attività dell’associazione, in accordo con lo statuto ed il regolamento interno; presenta una relazione annuale sulla gestione e sul rendiconto economico.

Il Consiglio direttivo è formato da 5 o più soci; elegge al suo interno il Presidente, il vice - presidente, il segretario e il tesoriere, che restano in carica 2 anni.

Il Consiglio Direttivo é validamente costituito con la presenza di almeno i 2/3 dei suoi membri e delibera a maggioranza semplice salvo quanto previsto per i casi di ammissione, espulsione e sospensione.

 

Articolo 7

Cariche sociali

Il Presidente rappresenta legalmente l’Associazione  ed ha il compito di convocare e presiedere l’Assemblea dei soci e il Consiglio direttivo.

Il vice-presidente sostituisce il Presidente del Consiglio direttivo in caso di impedimento.

            Il Segretario tiene e redige i libri sociali, convoca il Consiglio direttivo per le riunioni straordinarie ed ordinarie, su indicazione del Presidente.

Il tesoriere tiene i libri contabili e l’amministrazione finanziaria dell’associazione, predispone entro il 31 Marzo di ogni anno il bilancio consuntivo per l’anno trascorso ed entro il 31 Dicembre il  bilancio preventivo per l’anno successivo. Firma congiuntamente al presidente i conti bancari dell’associazione.

 

Articolo 8

       Patrimonio

Il patrimonio sarà formato da  tutti i mobili e gli immobili acquisiti a qualsiasi titolo, dalle donazioni e gli apporti volontari dei soci e dagli altri apporti ricevuti in maniera lecita destinati agli obiettivi dell’associazione.

Articolo 9

Soci

La durata dell’Associazione é a tempo indeterminato e la partecipazione alla medesima é regolata come  di seguito.

Gli associati si distinguono in :

-            Soci fondatori, coloro cioè che hanno costituito l’Associazione , sono menzionati nell’atto costitutivo,  partecipano all’Assemblea con diritto di voto; possono venire  eletti alle cariche direttive.

-            Soci aderenti, coloro che partecipano all’assemblea generale con diritto di voto; possono venire  eletti alle cariche direttive.

L’ammissione dei nuovi soci  aderenti si ottiene con apposita domanda scritta al Presidente dell’Associazione e con successiva delibera favorevole del Consiglio Direttivo , con maggioranza dei 2/3 , dopo un periodo di sei mesi di partecipazione alle attività dell’Associazione. Contro le delibere che neghino l’ammissione è ammesso ricorso all’assemblea dei soci entro 15 giorni decorrenti dalla ricezione del provvedimento del consiglio il quale ultimo dovrà convocare l’assemblea entro i 15 giorni successivi al ricevimento del ricorso; a tale assemblea avrà diritto a partecipare anche l’aspirante socio, senza diritto di voto.

-            Soci sostenitori, coloro che sostengono e finanziano le iniziative dell’Associazione a diverso titolo, nelle diverse forme previste , e non hanno diritto di voto.

 

Tutti i soci sono tenuti al rispetto delle finalità dell’Associazione e delle norme contenute nel presente statuto e regolamento allegato.

Articolo 10

Sospensione e perdita del diritto di voto.

La sospensione immediata del socio e la conseguente perdita del diritto di voto viene deliberata dal Consiglio Direttivo a maggioranza semplice in caso che arrechi gravi danni anche morali all’Associazione.

Articolo 11

Revoca del socio - espulsione.

La qualifica di socio fondatore e aderente si perde per morte, dimissioni o  espulsione .

L’espulsione del socio é deliberata a maggioranza dei 2/3 del Consiglio Direttivo nel caso di comportamento contrario alle finalità dell’Associazione o di violazione al presente Statuto.

Contro le delibere che comminino l’espulsione è ammesso ricorso all’assemblea dei soci entro 15 giorni decorrenti dalla ricezione del provvedimento del consiglio il quale ultimo dovrà convocare l’assemblea entro i 15 giorni successivi al ricevimento del ricorso; a tale assemblea avrà diritto a partecipare anche il socio espulso, senza diritto di voto.

 

Articolo 12

 Le cariche sociali,  gli incarichi e tutte le attività dei soci sono svolte a titolo gratuito. Il socio non può trarre vantaggi economici  come risultato diretto o indiretto delle attività svolte nell’ambito dell’Associazione, né può spenderne il nome salvo esplicita autorizzazione da parte degli Organi associativi.

L’eventuale ricavato dell’attività dell’Associazione e i contributi pubblici o privati, lasciti e donazioni saranno riutilizzati esclusivamente per il conseguimento degli scopi dell’Associazione stessa

 E’ facoltà dell’Associazione  devolvere parte dei suoi ricavi ad altre associazioni di volontariato per la realizzazione di progetti di solidarietà sociale e di sviluppo, purché coerenti con le finalità dell’Associazione.

   Eventuali residui attivi di bilancio saranno riutilizzati obbligatoriamente per le finalità dell’Associazione o saranno devoluti ad altre Associazioni con le medesime finalità. Tali decisioni saranno prese dall’Assemblea dei Soci a maggioranza dei 2/3.

 

Articolo 13

Scioglimento

Lo scioglimento dell’associazione non potrà essere pronunciato che da una assemblea generale straordinaria dei soci, e dovrà essere votato  dai due terzi degli aventi diritto al voto.

L’assemblea nominerà uno o più liquidatori determinandone i poteri e delibererà in ordine alla devoluzione del patrimonio indicando a chi verranno destinati i beni dell’Associazione stessa.

 

Articolo 14

 Per quanto non previsto dal presente statuto, valgono le norme stabilite nel Codice civile.

Il presente atto è esente da imposte di bollo e di Registro ai sensi della Legge 266/91, art.3, comma 8.

 

            FIRME DEI SOCI FONDATORI

                                                       Cagliari ,    04 / 09 /1997

 

 

 

NOTA: In data 26 Gennaio 2001 l’Associazione Quincho Barrilete ha variato la propria denominazione in:

“Associazione Los Quinchos Cagliari Italia” (Registrato presso Ufficio Entrate - Cagliari   in data 26 Gennaio 2001 al n° 724”.    

 

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