RELAZIONE EDUCATIVA DELL'ANNO 2009
RELAZIONE EDUCATIVA DELL'ANNO 2009
Venerdi 01 Gennaio 2010
RELAZIONE EDUCATIVA DELL'ANNO 2009


 

Relazione Educativa dell’ anno 2009

Già dall’ anno scorso abbiamo assaporato i frutti di una parte del nostro seminato ed ora nel 2009 abbiamo continuato a raccogliere  i benifici di un lungo lavoro di sensibilizzazione e solidarietà stabiliti fuori dai confini con Nicaragua ma anche con lo stesso Governo.

Il 2009 ha visto il rilancio dei progetti di Posoltega e della Chureca  grazie all’ intervento di CARITAS, PRONICA e COMITÉ DEL GALLES; il Comitato di Firenze  che ci ha regalato una nuova macchina fantastica; una serie di microprogetti che si sono poi realizzati grazie a Francesca Caminoli, Franca Franchini, Rotary Club, Barbara Mazzieri, Chris degli Stati Uniti, del Comitato di Brescia.

Il Progetto governativo “Amor”, che ci aveva fatto tremare all’inizio dell’anno si e’ poi attenuato , non si e’ più ripresentato a portarci via i bambini, ma assieme abbiamo collaborato e per l’ anno prossimo ci saranno alcuni cambiamenti nei nostri  progetti.

I Quinchos con le loro presentazioni artistiche hanno rotto tutti gli schemi richiamando fortemente l’ attenzione della Prensa, Ministro di Cultura, Presidente della Commissione della niñez (infanzia) e infine l’ Alcaldesa (sindaco) di Managua.

Un altro grande successo: l’ invito per il secondo anno consecutivo alla sfilata di fronte al Presidente della Repubblica, come ospiti di onore.

Tutti i nostri educatori, psicologi e Promotori hanno partecipato a varie iniziative e Corsi di Formazione professionale, alcuni guandagnandosi un riconoscimento per la  propria esperienza.

Nel nostro “Hotelito” abbiamo ricevuto vari visitanti tra i quali meritano essere ricordati i “pandilleros” che si stanno riabilitando,  e  tutti i giovani a rischio di diventarlo dei barrios (quartieri) più marginali di Managua. E’ stato tutto così intenso che hanno preso dei contatti e accordi per fare vari stages l’ anno prossimo.

E’ stato un anno ricco di volontari venuti ad aiutarci, che oltre al loro contributo ci hanno regalato momenti di buonumore e divertimento.

Il clima ormai e’ cambiato anche qui , ora piove sempre mentre l’ inverno e’ stato secco e sono bruciati quasi tutti i raccolti, compresi quelli dei fagioli e delle patate.

Il Governo, in difficoltà per vari motivi  nei rapporti con l’ Unione Europea e gli Stati Uniti sta vivendo duri momenti riguardo agli investimenti anche se continua ad essere appoggiato in pieno dal Venezuela e dagli stati aderenti all’ “Alba”.

Sempre il Governo dedicherà un mese ai bambini. Anche i Quinchos sono invitati a partecipare, ci saranno tutti i divertimenti, dai Luna Parks alle giostre, dagli autoscontro alla grandiosa Pista sul ghiaccio presente nella piazza Juan Pablo II.

Le scuole frequentate dai nostri bambini

Qui e’ già fine anno scolastico e sono stata invitata ad accompagnare i ragazzi che hanno finito il sesto grado per la consegna del diploma. Anche oggi sono stata a Granada, erano emozionatissimi e non riuscivano neanche a sorridere, avantieri sono stata a San Marcos e hanno ricevuto il diploma anche Miguelito, Eduardo e Gustavo, non si poteva credere perchè sono così piccoli…ma solo di statura. Anche quest’anno il 95% dei nostri bambini è stato promosso  e tra gli adolescenti solo una piccolissima percentuale non ce l’ha fatta. Nonostante  le scuole stiano cambiando tanto, adesso si dà un maggior peso alle interrogazioni orali che non agli esami scritti (e’ promosso anche Cesarin, per  chi lo conosce sa cosa voglio dire…).

I nostri progetti sono cresciuti e ve lo diciamo con orgoglio

Tutti i nostri Progetti sono cresciuti,  dopo 18 anni di esistenza si stanno consolidando sempre più. Il Progetto della Strada che anche quest’anno ha visto sfilare vari bambini tutti -come già sapete- con storie tristissime e diverse tra di loro, molti di loro salvati almeno fino ad ora a vivere degnamente e ad avere i diritti primari garantiti come il diritto alla vita; il Progetto Filtro ha risposto entusiasticamente aprendo le sue porte alla strada e facendo opera di sensibilizzazione tra loro perchè non se ne andassero e  hanno inventato anche giochi all’ aperto e passeggiate al Malecon di notte. Tutti i venerdì partivano per andare nella laguna di Masaya e a una finca vicina a San Marcos dove passavano tre giorni; Il Progetto La Chureca (che temevamo sarebbe stato chiuso dagli spagnoli in previsione della realizzazione dello stabilimento per il riciclo dei rifiuti) resiste ancora più forte  che mai, con dei bambini  che tutti i giorni arrivano per studiare, giocare e fare attività ricreative. Iil Progetto Finca, la madre per  tutti i nostri bambini, e’ sempre attivo e pieno di grida, di bambini  che salgono sugli alberi, che si buttano nella piscina, che fanno i compiti e ascoltano le storie raccontate dall’ educatore di turno; il Progetto Yahoska che si presenta sempre pieno di gioia , con  delle bambine che sono un amore, con la loro voglia di fare e di applicarsi a tutte le cose loro proposte  ; il Progetto Granada, con i più grandi che ci danno  e non pochi problemi hanno studiato e hanno fatto le amache e poi hanno scoperto la miniera dei braccialetti (comprati da Chris),  c’ e’ voluto un terremoto per farli smettere; il Progetto Posoltega, con 100 presenze, è stato fortemente premiato quest’anno, con vari giochi e   altalene, scivoli e palloni con l’ allenatore.

Il Programma Amore e i nostri Progetti

Dopo vari incontri con le ONG e i rappresentanti di MiFamilia si e’ deciso alcuni cambiamenti che non perturbino l’ ordine, ma cerchino di rafforzare i vincoli familiari facendo andare i ragazzi di Granada, ossia i più grandi , tutte le settimane a casa , solo nei casi impossibili ossia dove non esistano assolutamente i genitori o la famiglia potranno  restare con noi. Quindi dal prossimo anno andranno tutti i venerdì a raggiungere le loro famiglie e se si tratterà di famiglie di scarsi proventi (ossia la maggior  parte) daremo loro un pò di cose da cucinare; lo stesso discorso lo facevano anche per il Filtro, Finca e Yahoska e dopo molti sforzi siamo riusciti a fargli capire che si tratta di bambini di strada e solo nel caso in cui  esista alcuna possibilità verranno mandati a casa a passare il fine settimana.  Sappiamo bene che queste decisioni sono prese da funzionari che non sono mai stati a lavorare nella strada, ma noi faremo in modo che i bambini non sentano il peso di dover ritornare obbligatoriamente tutte le settimane a casa, soprattutto per  quelli che hanno ancora dei risentimenti nei confronti della familia.

Il nostro Hotelito accoglie i “pandilleros” in fase di recupero

Ci hanno chiesto di poter utilizzare alcune nostre installazioni come ad esempio la finca, l’”Hotelito” e il ristorante, sono rimasti tre giorni e hanno fatto tutta una serie di esercizi e attività con l’ accompagnamento del loro istruttore. Come ben sapete i pandilleros sono gruppi di giovani  che picchiano o ammazzano anche per rubare un paio di scarpe, e quindi partecipare a una fase della loro ripresa e’ stato notevole, sono arrivati da noi in affidamento nella condizione di “privati di libertà”, e poi in un secondo momento sono arrivati altri gruppi di giovani  con i loro istruttori, che provengono dai barrios più marginali di Managua, per non  diventare dei futuri pandilleros. Hanno anche giocato  a pallone con i nostri ragazzi ed hanno fatto delle riunioni con  le Yahoskas e i Quinchos più grandi. Qq1QQQQ

I Quinchos, sempre loro a rompere gli schemi

Siamo stati  invitati a partecipare al festival di UNICEF e di CODENI nel Centro Cutural Managua dove’erano presenti il Ministro della Cultura, il presidente della Comissione de la Niñez e l’ Alcaldesa di Managua che sono rimasti di stucco nel vedere le realizzazioni dei Quinchos e delle Yahoskas. Fino a un certo punto i bambini delle altre ONG presentavano  Balli folklorici; quando si sono  presentati i Quinchos che facevano i Pagliacci si sono sbellicati dalle risate tutti quanti. Poi hanno presentato una canzone: “tu nombre en mi cuaderno” ed e’ stato un successo strepitoso: cantavano in gruppo e ballavano i più piccolini, le spettatrici si sono tutte innamorate dei cantanti e poi un ballo di danza moderna, dove hanno dato il massimo di se stessi. Questa presentazione ci ha valso che l’Alcaldesa di Managua e il ministro vengano a trovarci  alla finca , facciano da intermediari con gli spagnoli della Chureca e ci hanno gia invitato a partecipare  alle feste dei bambini organizzate in Managua,  compreso il pattinaggio sulla pista del ghiaccio.

Un anno ricchissimo di volontari

Sono arrivati dalla nostra bella Sardegna : Sadia, Simona, Luisa che oltre a lavorare per la strada hanno concluso alla Chureca, abbiamo condiviso tanti momenti di sana allegria assieme.

Poi e’ venuto Mauro, lavoratore instancabile con la sua chitarra tutte le notti ci rintemprava delle fatiche quotidiane.

Cristian e suo papà da Brescia, grandi lavoratori ci hanno sistemato la luce elettrica in vari Progetti.

Dagli Stati uniti sono arrivati: Margaritha  che  ha lavorato dalle Yahoskas con un programma culturale dove tutte hanno partecipato dando il meglio di sè, ha collaborato apportando tanti libri alla biblioteca; e un giovane pilota, Donald, che ha lavorato dalle Yahoskas per circa tre mesi; Gloria e’ venuta anche l’anno scorso ed è ritornata anche quest’anno. E anche Barbara da Parma che ha fatto un corso di italiano riferito ai ragazzi di Granada , e’ il secondo anno che ritorna.

Chiara dall’ Adda, una ragazza dolcissima che ha lavorato prevalentemente alla Chureca.

Cesare, venuto dalla Sardegna, recentemente arrivato, si e’adattato a fare di tutto - anche il cuoco - nella nostra “Osteria”.  

E infine abbiamo recuperato…JOEL!!!

Un grazie di tutto cuore a Francesca Caminoli per aver sostenuto una parte delle spese per il recupero di Joel, che sta ancora in “Cara”(istituto per recupero) e finirá alla fine del mese. Siamo andati spessissimo a trovarlo e tutti gli hanno dimostrato amore e tanta voglia di stare insieme, siamo felicissimi di vederlo e sentirlo come sempre lo abbiamo conosciuto.

A tutti voi giunga un FELICE NATALE da parte di tutti i Quinchos e Yahoskas.

Zelinda

 

 

                        

 

 

 

       

Documenti Notizia